Mentre la tesi si stampa...
anattoria | 03 Aprile, 2008 07:26
Mannaggia a Ratzy e a tutti loro!
Mi si sta pure finendo l'inchiostro...
Saffo ti prego fammi fare queste ottanta pagine da portare alla Fanara! Che sto pure in ritardo e anzi che non ho mal di testa... piano piano sto smaltendo l'alcool, e la tachicardia da poco sonno si sta trasformando in esaurimento nervoso...
Oddio ho scritto sette pagine di delirio!
Cazzona presuntuosa che sono che mi sono detta se Deleuze faceva filosofo da imbriaco e poi tutti lo hanno seguito a rota posso scrivere pure io qualcosa di commerciale!
Cazzona!!!
Quanto mi odio!
Il futuro della mia vita è in sette pagine alcoliche.
Mi mangio la pasta avanzata da ieri a pranzo! Sti cazzi che sono anni che non faccio più colazione in questo modo bohemie!
Sarà meglio abituarsi a fa la parassita!
No no no!!!...
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Con la lettera del prete
anattoria | 03 Aprile, 2008 00:05
Rendiamo grazie a Ivan della Mea....
Il padrone gli disse per accordo con il prete ti trattengo quel tanto al mese...
Ma che brutti bastardi che erano e sono!!!
Ma vi siete mai chiesti come sarebbe il mondo se fossero le donne a dettare il loro modo di vivere?
Perchè cari alcolisti voi avreste di che gioire!
Voi schizofrenici altrettanto!!!
Voi universitari comunisti da vetrina poi non ne parliamo!
Tutti voi maggioranza del cazzo che votate pure avreste di che stare allegri! "Ma se questo è il prezzo..."
Cara Contessa,
vestita di nero e nobile ma non troppo (o anche no)
la morale rimane ma è una morale del cazzo cioè una a-morale,
bisogna sputare su tanto su troppo...
"Voi gente per bene" che neppure capite,
e forse stavolta non mi capiscono neppure i miei guru, essendo troppo violenta, alla Deleuze, sarà l'alcool...
ma in che cazzo di mondo viviamo? Che sono gli alcolizzati a dettare le regole!!!
Mannaggia a cristo e al prete preferisco un matrimonio finto con tutte le sue scappatelle
allo zero inautentico che vivo ogni secondo!!!
Darling se tu lo capisci non farai come l'ultima volta dove non hai avuto neppure il coraggio di parlarmi.
Se ti sembro diversa lo sono!!! E' il femminismo (mio personale gramsciano) che smaschera tutte le merde che mi danno questo dono, che mi permette di ridarti ciò che meriti!
Ma cosa meriti tu? Amore?
Se fossero le donne a dominare il mondo forse meritesti amore anche tu, ma siccome così non è, più che speculazione non puoi ottenere...
Con la lettera del prete te ne tornerai a casa orgogliosa,
con la lettera dei Borgia te ne tornerai trotterellante, tu che da trotterellare non hai davvero che!!!
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Inni maligni
anattoria | 14 Marzo, 2008 12:52
Questo è ciò che ci difende e allo stesso tempo ci fa soffrire, ci fa sentire la rabbia e altri sentimenti poco comodi da sopportare.
Però bisgona opporsi, per essere.
Mi capita sul solito Last.FM di sentire "Svegliami".
La seconda strofa così recitava:
Intanto Paolo VI non c'è più
E' morto Berlinguer
Qualcuno ha l'AIDS
Qualcuno il PRE
Qualcuno è POST senza essere mai stato niente
Non continuerò a infierire su quanto la Storia ha dimostrato che giovanni stava parlando di se stesso... Non continuerò...
Parlerò del presente.
Vado su google e cerco il testo. Me lo voglio leggere tutto. Perchè sulla citazioni di Paolo VI ho qualcosa da dire...
Senonchè indovinate google cosa mi trova tra i primi link su "svegliami".
Questo!!!
Andate, andate a vedere! (Io pensavo fosse una presa per il culo, invece è tutto vero! Il pd quasi quasi metteva svegliami come inno...mah...)
Insomma torniamo a Paolo VI...
Una delle ultime interviste che ho letto di giovanni, parlava di quanto ratzy stia lottando per riportare il vero cattolicesimo indebolito dal Concilio Vaticano II.
Dopo aver letto questa cosa ho capito, ancor più della sua adesione a forza italia che l'uomo si era completamente fottuto!
A giò piace la chiesa istituzionale di santo subito e pastore tedesco. Non quella del terzo mondo. Non quella che per lo meno si sforza di seguire il progresso della storia. A jojo ferretti piace la chiesa che s'impone nella sua ottusità.
Della sua bava che pensa solo al proprio potere...
C'è una vignetta di Vauro su bondi (giusto stamattina leggendo dell'ultima abominevole battuta di silvio stavo pensando che al momento la differenza tra politico di destra e politico di "sinistra", consiste nel fatto che quello di sinistra ti fa incazzare senza farti anche un pò ridere, anche se è comunque una risata isterica, visto che loro mangiano alla faccia nostra...)
dove bondi viene sputato dallo specchio ogni mattina...
Ah quanti specchi in italia dovrebbero saper sputare!!!
Non andate più a sentire i concerti di quel poraccio che dice «è troppo facile rinnegare le canzoni e le idee del passato...»
Non andate a dare denaro a chi, furbescamente, usa il proprio introito a mo' di penitenza.
Troppo facile! Troppo paraculo!
A San Bendetto ho sempre preferito San Francesco... fulminato che parlava con la Natura, ma proprio per questo umano e più sano di mente, e soprattutto coerente...
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Di buchi neri e altre virtù
anattoria | 13 Marzo, 2008 12:25
Non starò qui a decantare Agnese Nano, che amo profondamente...
I buchi neri nello spazio. Che per quanto mi ricordo dalle mie conoscenze infantili, di quando volevo fare l'astronauta (e adesso odio gli ascensori), sono delle stelle enormi, molto più grandi del nostro Sole (che sempre se ben ricordo dopo che esploderà diventerà un nana bianca), sono delle stelle enormi che dopo che diventeranno ancora più enormi e consumando un bordello di energia (che in confronto Las Vegas è roba da ambientalisti integralisti), insomma dopo che sarà diventata l'enormità dell'enormità sta benedetta stella (a no stelle, ero partita con il plurale...), dopo sarà un buco nero.
Una concentrazione di massa (che la bocca di Ferrara in confronto è anoressica) in grado di magnasse tutta la luce e altra massa che vicino a lei si avvicina. Anzi a lui, visto che è un buco nero.
La Scienza dice che è probabile, che mangi e porti via pianeti e stelle e co. per toglierli da questo universo e portare il tutto da un'altra parte.
Il problema è come ci arriva la vittima dall'altra parte. Per farvi capire immaginate di essere mangiati da Ferrara, sì, prima o poi uscirete dal suo corpo, ma come?
Ecco appunto.
Io sapevo che come qualsiasi altra cosa nello spazio stavano là e che il loro movimento rientava in un orbita che più o meno era la stessa.
A quanto pare no.
Quando stavo in Sardegna due settimane fa, babbo e mamma - mi pare stessimo parlando di politica, cercavano di comprare il mio voto... che tenerezza mi fanno, poveri... - mi raccontano di aver visto un documentario sui buchi neri qualche sera prima, ebbene: NON STANNO LI' AD ASPETTARE IL CIBO, SE LO CERCANO! A quanto pare, sono davvero come Ferrara, non si accontentano di cosa capita loro a tiro, ma se lo vanno a cercare...
Il buco nero che tutto divora!!!
Così è la logica!
E così bello pensare al nulla!
Ci piace tanto a noi esseri umani pensare in astratto, e andare a farci tante seghe mentali su problemi potenziali e lontani - che il più delle volte so' inesistenti, sono il nulla appunto!- e di contro quanto ci annoiano i problemi che davvero ci toccano!
Quindi per opporci al buco nero io proporrei di organizzarci, prendere Ferrara come nostro maestro e imparare da lui ad essere tutti dei piccoli buchi neri che tutto se magnano, solo così con la compatezza del popolo della terra e del consumismo eletto arma di difesa sconfiggeremo il nemico dallo spazio!!!
E il giorno che arriva il buco allora vorrà dire ci daremo al transformismo politico che in italia è normale come respirare... ma io non ci credo molto...
Io credo sia più fico fare quello che già stiamo facendo...
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Sono così felice di essere femminista...
anattoria | 08 Marzo, 2008 01:07
Credetimi non è solo il fatto che per il secondo giorno di fila sono ubriaca persa...
e la mia scrittura fa' pena...
sono veramente felice di essere femminista...
un pensiero così articolato, così opposto alla banalità che ci domina e ci fa schiavi e ci fa sentir male...
un pensiero che anche con l'alcol è sempre autentico, critico, sentimentale in senso vero...
com'è bello il femminismo per le donne che hanno l'occasione di scoprirlo...
Com'è stato bello questo sette marzo duemilaeotto, dove abbiamo ricordato un evento tremendo come quello di uno stupro - che per una donna è un assassinio che ti permette ancora di respirare - dove abbiamo rivendicato la nostra libertà - e permettetelo di dirlo, la nostra superiorità - nei confronti della politica, come i patriarchi l'hanno fatta diventare, e dove alla fine ci siamo ritrovate tutte unite, anche senza conoscerci a ballare, a incontrare i nostri corpi e le nostre voci e le nostre parole. A incontrare tutto ciò che siamo, femministe, cioè noi stesse e orgogliose di esserlo.
Orgogliose perchè nonostante i limiti aspiriamo ad un miglioramento del reale, orgogliose perchè nonostante ancora troppi- e peggio troppE - non sappiano cosa siamo davvero, noi stiamo bene nell'essere noi stesse, femministe, in continuo sviluppo, in continuo cambiamento.Siamo felici di essere naturali, perchè la natura non è l'eterosessualità, ma è lo sviluppo. Perchè gli esseri umani dovrebbero essere coloro il cui sviluppo è più attivo, ma se non fosse per il femminismo e per le sue pratiche ( e teorie) scoinvolgenti ma sensate, noi esseri umani saremmo bloccati allo stato di cattolici senza pensiero, senza gusti, senza Essere, senza Esistenza. Alla grotta.
Noi siamo orgogliose di essere femministe e ritrovarci in piazza Santa Maria in trastevere perchè i capelli di Maria, come dice Faber sono Paradisiaci, perchè le donne sono una risposta al maschio che non può essere più taciuta, ma che anzi deve essere ascoltata nel suo molteplice come risposta efficace al problema che è la vita, la quale a sua volta è un molteplice.
Noi femministe pensiamo tanto, e come gli uomini siamo speculative, ma prima di tutto siamo concrete.
Prima di tutto ridiamo assieme, litighiamo una con l'altra, ci scusiamo, ci capiamo nelle differenze, ci facciamo scendere lacrime nei momenti intensi e significativi, balliamo insieme, ci ubriacamo insieme, ragionamo acoltandoci e parlandoci a vicenda, noi femministe siamo diverse e siamo noi, siamo diverse perchè siamo noi stesse...
Vorrei che tutti lo fossimo, perchè tutti saremmo sereni e soddisfatti con noi stessi.
Non c'è nulla che vorrei in eterno se non il fatto che desidero essere femminista per sempre...
Libera, complessa, me stessa, sincera, efficace, forte, bella per sempre!!!
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