Post Spagnolo Militante
anattoria | 06 Febbraio, 2008 17:51
Oggi, sarò che ho fatto l'ultimo esame ieri,
sarà che la tesi è gramscista-femminista, nonostante la prof mi chiami "la marxista dogmatica",
sarà che ogni tanto ci vuole di andare camminando per la rete disobbediente,
sarà che altre due o tre cosette...
Pero se schiacciate qui avrete a vostra disposizione un interessante evento romano.
"Pero las mujeres cuanto son bonitas!!!..."
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Cronache di una giornata particolare, ovvero Fisica dopo la vergogna di ieri.
anattoria | 18 Gennaio, 2008 18:21
Mi ero ripromessa, amici, di non scrivere più sulla non-venuta, sulla non-buona novella, di Ratzinger alla Sapienza.
Non sono neppure andata alla Frocessione perchè dovevo studiare e perchè pioveva.
Però mi sono pentita.
IERI 17 GENNAIO DUEMILAOTTO E' SUCCESSA UNA COSA GRAVISSIMA E SCHIFOSA.
Ieri le autorità hanno deciso di presidiare le tante uscite della nostra Università. Chiedevano il tesserino universitario, ed era la polizia a chiederlo. Ma se avevi la barba, se non vestivi firmato, se avevi la faccia da comunista, con o senza tesserino, non potevi passare.
Voi direte come fai a sapere queste cose se a mezzodì tu stavi comodamente sul letto a leggere Autora Roja?
Lo so perchè stamattina, mentre leggevo ancora Aurora Roja il mio amico fotografo nonchè studente del dipartimento ateo (ma su questo vi racconterò dopo...) di Fisica, Alessandro mi clicca su pidgin e mi dice che la loro auletta del collettivo è stata vandalizzata.
Io con la mia dote di fredda analisi che tanto mi contraddistingue, pur studiando materie umanistiche e non scientifiche, subito gli chiedo: "Ma chi le froce impazzite o quelli di CL?"
Povera ingenuità. Povera me che ancora credo che in Italia omosessuali e comunisti abbiano diritto ad una manifestazione.
Chi poteva immaginare che ieri dentro alla Sapienza, durante la cerimonia di apertura dell'anno accademico, dell'anno accademico che appartiene a noi che abbiamo pagato le tasse, non ci stavano i miei colleghi, ma i fasci, si signori ci stavano quelli con grosse turbe psichiche e problemi sociali. Mentre il sole segnava il mezzogiorno dentro la cittadella, solo i cattolici potevano sfoggiare davanti alle telecamere della stampa. I cellini con la loro pagliacciata dei bavaglini bianchi. E quelli di azione giovani.
Insomma, dopo la chiamata di Alessandro mi vesto e arrivo a Fisica. Porto con me la mia bambina telecamera. I vigliacchi che sono entrati nell'auletta del collettivo ( che a titolo di cronaca non è un aula di sfattoni ma un aula dove si svolgono lezioni, dove la gente studia, dove si organizzano incontri e dove si vive la politica in maniera viva) si sono comportati in maniera triste. Non mi viene altro aggettivo. Hanno strappato e buttato in terra le foto di Alessandro, che tra l'altro sarebbe dovute essere oggetto di una mostra - e che lo saranno perchè le ristamperemo!!! - , i vigliacchi hanno imbrattato con un bomboletta spray alcuni bicchieri di vetro che stavano dentro all'armadio, hanno verniciato sull'armadio e su alcune riviste. E poi, questa la cosa più stupida, hanno scritto sul monitor del computer dell'auletta. Ci hanno scritto una "A" con un cerchio. Forse per loro il simbolo dell'anarchia è comune per tutti quelli che non accettano lo scassamento di minchia della chiesa cattolica, forse credono ancora nel mito dell'anarchico bombarolo cattivo, per loro "anarchico" deve essere come "bastardo, coglione" per una persona normale, o forse hanno poca fantasia.
La morale è che in questi giorni noi siamo passati per i cattivi che non volevano un dibattito, ma la realtà è che ieri la cerimonia per l'anno accademico se la sono fatta tra di loro, tenendo gli altri fuori, e sempre ieri c'è stato chi ha avuto modo di effettuare la propria misera vendetta, vendicandosi di cosa poi non si sa. Così paradossalmente, ieri, mentre come mai prima d'ora, l'Università era invasa da forze dell'ordine, è stato possibile che qualcuno abbia fatto disordine. Qualcuno che ieri è potuto entrare, mentre gli altri sono stati tenuti fuori dai cancelli e presi di mira da quella gentaccia che sono i giornalisti oggi. Che riportano in video solo le idee confuse e mai quelle serie. Che riposrtano in video sempre il sassolino e mai la carica, e i manganelli alla cazzo di cane.
Io non sono di Fisica, e solo oggi ho capito come gira il mondo. Come gira il piccolo mondo degli imbecilli.
Fisica, la facoltà cattiva che non ama il papa. Fisica, dove, oggi, ho visto e constatato, il potere di Comunione Liberazione. E' il colmo ma è così. Comunione Liberazione esiste, ed è forte soprattutto nelle facoltà scientifiche. Ma si vergognano. Sono gente squallida davvero. Volevo fare qualche intervista. C'erano delle ragazzine da una parte che parlavano come delle vecchie zitelle bigotte. Alessandro me le indica. Può essere interessante riprendere l'opinone dell'altro. Ma io non sono sicura che quelle ragazzine le possano pensare diversamente da me. Sembrano solo matricole disadattate. Mi sembrano pure mezze lel... vabbè vado e glielo chiedo.... "Scusate voi siete di CL?"
Silenzio, sguardi che s'incrociano veloci, cercano il sostegno una dell'altra, tentennano, esitano, fanno un passo indietro, stanno per rompere il loro cerchio e scappare per una innocente domanda fatta da me, alta un metro e mezzo. Ma una, con fare da leader guarda ancora le altre e dice "siii" piano, come se stesse dicendo alle amiche "eddaiii diciamolo, ammettiamolo".
E come pecore allora tutte "siii".
Sono scioccata. Mi sembravano strane, però fino all'ultimo non volevo crederci che erano delle cattoliche fanatiche. Mi sembravano solo delle innocenti matricole.
Qualcosa dentro di me si contorce. La mia parte più genuina contro quella più diplomatica. Non voglio insultarle, per carità rispetto le tendenze distruttive degli altri. Ma almeno la metà di loro sono lesbiche!!!
Si vede, è evidente. Vorrei dirle "ma siete lesbiche! come fate ad essere di cl?"
"COME FATE A SEGUIRE DELLE IDEE RAZZISTE E CLASSISTE E SESSISTE CHE OFFENDONO LA VOSTRA REALTA' DI LESBICHE???"
Le guardo, le chiedo semplicemente se sono disposte ad un'intervista. Con la faccia di uno che si è appena fumato dieci personali e non capisce una mazza, la prima dice di no (è pure un bel tipetto, molto tipica lella intellettualoide... ma no vittoria, scordatela! è una cattolica radicale ad oltranza!!!...), e le altre rincoglionite la seguono a rota "nooonoononoono...".
Il collettivo, anche se sono tutti molto scossi per l'invasione all'aula, non si perde d'animo e organizza un sit-in davanti al rettorato
per dichiarare davanti alla stampa l'ingiustizia subita il giorno prima. Hanno avvisato tutti. Tutti invitati.
Ma la stampa non viene.
PER LA STAMPA E' STATO GIUSTO CHIUDERE GLI STUDENTI FUORI, CARICARLI CON LA POLIZIA, PER LA STAMPA ESISTE SOLO UNA VERITA', QUELLA DEL POTERE, CIOE' QUELLA FALSA.
A Geologia ieri mattina i fasci, o meglio azione giovani, hanno portato un cartello con una croce celtica, con tutti quei bei simboli vietati dalla costituzione italiana e l'hanno lasciata là, a mò di totem che diffondesse tutta la saggezza che possono trasmettere i fasci, o meglio quelli di azione giovani.
Anche a Giurisprudenza, mentre due esponenti importanti della maggioranza di centrosinistra stavano seduti in Rettorato a piangere l'assenza del povero papa, i detriti della società facevano il bello e il cattivo tempo, sfoggiando tutta la loro democrazia, felici di poter essere padroni della Sapienza (sia quella fisica che quella astratta), mentre le finochhie, gli atei, o semplicemente chi si è rotto il cazzo dell'arroganza e dell'ignoranza, o chi aveva solo la faccia di appartenere a una di queste categorie (ma magari doveva fare un esame, o vedere un professore, anche noi di sinistra a volte ci comportiamo da studenti...) restava fuori.
SICCOME NON SI ERA MAI VISTO CHE SI FESTEGGIASSE UN ANNO ACCADEMICO FACENDO DELLA SEGREGAZIONE E USANDO DUE PESI E DUE MISURE, PROPORREI DI FARE AZIONE LEGALE CONTRO LA FACOLTA'.
LA SECONDA TASSA LA DOVREBBERO PAGARE SOLO QUELLI CHE IERI SONO STATI RITENUTI STUDENTI DELLA SAPIENZA MIGLIORI DEGLI ALTRI, SOLO QUELLI CHE IERI DENTRO ALLA FACOLTA' CI SONO POTUTI ENTRARE PERCHE' ILLUMINATI DALLA LUCE DIVINA.
CHI E' STATO RITENUTO INDEGNO FIGLIO DI SATANA, NON HA IL DIRITTO DI PAGARE LE TASSE.
O MEGLIO HA IL DIRITTO A CHIEDERE CHE IL TORTO SUBITO VENGA RISARCITO!!!
P.S. A sentire mastella abbiamo la vittoria in pugno!!! Si sa che i magistrati sono tutti ex sfattoni!
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Tantativo serio di messa in ordine su Papa e Sapienza.
anattoria | 16 Gennaio, 2008 12:51
Amici,
Per una volta voglio provare ad usare il potere del blog per scrivere seriamente, per dialogare senza sarcasmo.
E' evidente ormai che l'informazione per quel che è diventata non permette lo scherzo. Purtroppo ridere troppo aiuta ai potenti a mantenere la confusione e a non far capire le cose alla gente.
Purtroppo arriva il giorno in cui non si hanno più battute da fare sui nostri limiti umani ma solo il disgusto per chi manipolizza la realtà, la deforma in un essere ipocrita, sudicio, opportunista e meschino con un finto sorriso sulla faccia. (Se questa immagine vi ha fatto pensare a qualcuno in particolare, ne sono felice: era il mio obbietivo).
Amici, nel giorno in cui Mastella chiede le dimissioni facendo la parte dell'eroe e accusando i soliti cattivi magistrati di essere dei persecutori, nel giorno in cui i giornali e i telegiornali ci persuadono che veramente sia un gesto nobile e non dovuto, Amici in questo giorno nel quale per sbaglio ho acceso la tv e il TG1 mi ha disgustata
Vorrei per amore della scienza esatta, della realtà concreta, provare a mettere sulla piazza tutte le tesi che mi sembrano più logiche su Ratzinger a La Sapienza.
Punto Primo: I professori scienziati rifiutano la presenza di chi ha commentanto che il processo a Gallileo ha avuto una sua logica.
Secondo Punto: Il rettore risponde che il Papa è un messaggero di pace ed è perfetto per la nostra campagna a favore della pena di morte.
Terzo Punto: Intromissione politica.
Quarto Punto: I Cattolici hanno l'occasione per tacciare i loro avversari di ottusità e mancanza di democrazia.
Il Rettore ha dato inizio al delirio. Il rettore - credo personalmente che lo abbia fatto solo per pubblicità, sono totalmente disincantata riguardo ad un autentico amore per il dialogo da parte di chi ha la gestione di un ente come quello della nostra cara università - decide di invitare il Papa all'inaugurazione dell'anno accademico.
E' più che giusta e sensata l'opinione di chi dice che questa figura sia totalmente estranea nel contesto di inaugurazione dell'anno accademico. Una figura religiosa non ha niente a che fare con l'inaugurazione dell'anno accademico. Aggiungo che fosse per me non inviterei neppure i politici, perchè la politica poca aiuta la scuola (anche se dovrebbe essere un dovere dello Stato preoccuparsi dei bisogni della Scuola Pubblica, ma su questa matrignità tutti sappiamo come stanno le cose paradossalmente).
E' ovvio che l'aver invitato Ratzinger è miliardi di volte più scandaloso dell'invitare il Dalai Lama.
Non prendiamoci per il culo: TUTTI NOI LO ODIAMO, LO DISPREZZIAMO. Non dico che non ne abbiamo ragione, però non ci saremmo impegnati a boicottare l'arrivo del Rabbino capo quanto ci siamo impegnati contro Ratzinger ( è sicuramente e oggettivamente il Papa più antipatico a pelle degli ultimi settant'anni).
La cosa mi fa piacere. Mi fa piacere che nonostante viviamo un momento di piattezza c'è chi ancora abbia la forza di resistere e opporsi.
Però mi preme aggiungere che ciò che filtra dall'informazione unica a cui siamo soggetti è che gli studenti e i professori (di sinistra, comunisti direbbe il nano) sono degli arroganti. Passa che i finocchi e le lesbiche domani sfileranno la loro indecenza, felici della loro violenta mancanza di pudore.
Forse con il senno di poi, abbiamo giocato male le nostre carte.
O forse l'unica responsabilità della non chiarezza ce l'hanno i giornalisti.
Di sicuro non posso credere che per sempre coloro che ne debbano uscire vincitori siano i maledetti giocatori di pocker, quel pocker orrendo che è il potere, la politica corrotta.
Dovevamo con il Papa davanti a noi, nel nostro regno terreno, chiedere al rettore con quale faccia da culo ha potuto invitare il rappresentante di una istituzione che "in certi casi" accetta la pena di morte, come ha potuto farlo venire definendolo "messaggero di pace".
Dovevamo schierarci contro la parte di noi studenti, di quei rincoglioniti, malati, di Comunione Liberazione, e sbattergli in faccia tutto il loro bigottismo, il loro schifoso arrivismo.
Dovevamo approfittare dell'occasione per uno scontro. Non accetterò mai che il dialogo tra chi la pensa diversamente non possa cambiare le idee sbagliate. Non accetterò mai che in democrazia tutti possiamo dire la nostra, perchè ognuno ha un opinione valida, e che la cosa in se sia produttiva.
Non è così. Il dialogo è produttivo se produce un miglioramento. Il dialogo con il quale loro si riempiono la bocca è stagnante, è la parola di chi gode nello sfruttamento del più debole e gode nel mascherare le sue azioni con idee che non sente nell'animo.
In democrazia tutti possono dire la loro, ma si devono aspettare che quando dicono cazzate, o peggio ancora mostruosità, e Ratzinger ne dice tante (e lui cosa pericolosissima usa la filosofia per farlo, una filosofia, a dire il vero che è molto retorica, perchè è povera di idee nuove), si devono aspettare coloro che detengono un potere che non gli appartiene, quello di omologare i cervelli,
si devono aspettare, i padroni dell'egemonia, in democrazia, che qualcuno di ribelle resista alle loro prediche sterili (fertili solo per i loro guadagni) e produca nella coscienza sociale una identità migliore di quella che loro hanno progettato nella LORO democrazia.
E' stata una mossa impeccabile astuta. La polizia, il Papa che fa la vittima e rinuncia alla visita.
Noi abbiamo vinto la battaglia dal nostro punto di vista, ma la guerra continuano a vincerla loro.
Dobbiamo chiederci il perchè. Ma soprattutto progettare per domani qualcosa che porti la maggioranza dalla nostra parte e che la maggioranza sia consapevole di essere maggioranza...
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Tutti al Queering. L'Ateneo La Sapienza di Roma è lieto di presentarvi lo spettacolo più frocio degli ultimi dieci anni!
anattoria | 14 Gennaio, 2008 22:49
Carissimi,
amici, colleghi, compagni e aggiungerei anche camerati,
nel caso Giampaolo Pansa e fans vogliano partecipare,
finalmente, dopo anni
(mi ricordo il mio ultimo queering, ero giovane,
appena ventenne e piena di idee idealiste in testa),
la più antica Università di Roma, La Sapienza
ricettacolo di immensa saggezza e regno di ogni tipo di scienza conosciuta
è con infinito orgoglio che inaugura il 2008 accademico
con la straordinaria special guest di Papessa Ratzy.
Si cari, finalmente! Ci sono voluti tanti anni di preparazione, ma alla fine ne è valsa la pena. Finalmente anche la città eterna avrà la sua occasione di superare il gay pride di Berlino. Finalmente anche in Italia avremo una giornata memorabile. Tutti noi, gay, lesbiche, transgender, femministe anni '70, fancazzisti dell'ultima ora, professori che non ne hanno più voglia, comunisti da vetrina, comunisti di mestiere, membri del club pansaforever, giovani preti dei paesi in via di sviluppo (la via più lunga), amici di CarlaBruni&DeGaulsy, giornalisti con poca fantasia e che non sanno di che altro sparlare, giovani fotografi, colleghi, papaboys e tutti noi insomma, possiamo dare sfogo alla nostra gioia di vivere! E anche voi depressi cronic,i anche voi potete godere del più spettacolare queering che carciofo alla giudia abbia mai visto!!!
Non mancate allora, MA SIATE NUMEROSI!!!
GIOVEDI 17 GENNAIO 2008
ORE "NON LO SO CON PRECISIONE" MA CREDO DAL MATTINO (unico neo dell'evento è l'orario)
Sapienza Queering
Incontriamoci tutti ma senza sclerare troppo (mi roderebbe il culo che le mie tasse vadano in frantumi) !!!
Del resto la Papessa Ratzy viene per parlare di pace ed aiutare l'Uni nel sostegno alla lotta contro la pena di morte.
Come? Ratzy è d'accordo in alcuni casi alla pena di morte? Si sa le finocchie hanno un caratteraccio!...
Buon party a tutti e a tutte!!!
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Mi è sparita la foto, non ho più la faccia!
anattoria | 04 Novembre, 2007 23:27
Cari, ultimamente non mi va proprio di scrivere un cazzo sul blog.
Devo scrivere la tesi e laurearmi finalmente ma pure fare 'sta cosa mi costa una certa fatica.
Dormirei e basta.
La mia coinquilina, invece, che al momento è qui alla mia sinistra, lavora tanto, è una martire del precariato e dei mille lavoretti part-time. Questo suo essere sempre attiva la porta a stare qua affianco a me, che ho già sonno, e a fare l'esperta di ubuntu, lei che è una radical chic con il mac! E quindi non ne capisce un'emerita minchia di linux-gnu! Però siccome le piace parlare parla lo stesso. Domani quando vedrò il suo ragazzo lo abbraccerò e gli dirò: "Dobbiamo farci tanta forza!".
Come sto bene!
Voglio tornare a casa mia dove mamma cucina, e sì, rompono le palle, però io li ignoro e mangio.
Certo al paese mio non c'è la movida, ma a me che me frega? Tanto io preferisco dormire che andare ai cso!
Certo mica esco per strada e incontro decine di lelle come a Roma? Ma a me che me frega? Tanto come non mi cagano qui, non mi cagano manco dove non ci sono (non essendoci loro non posso cagarmi!).
Che bello questo sfogo inaspettato.
E tutto perchè ho notato che non c'è più la mia foto nella pagina del mio blog!
Quella cara foto che ho fatto... un anno fa?
Quella cara foto che ho fatto quando ancora non avevo ubuntu, e non avevo neppure il blog su noblogs, e quando usavo ancora quella merda di blog di bill gates che non mi ricordo neppure come cazzo si chiama! E quando un bel giorno io e altri poracci ci siamo dati una punta a Firenze. E io mangiai una bella fiorentina, perchè sono un pò radical chic anche io.
Quella cara foto che mi fece la bernarda in cui guardando dal finestrino del treno pensavo a delle cose...
E forse mi ricordo a cosa pensavo...
Mi ricordo sì!
Andando a Firenze lo so io a cosa pensavo!
O era tornando da Firenze?
La poraccia qua affianco, me sà, sta già russando! E lei voleva vedere un film!
No al lavoro! Si ai soldi che piovono dal cielo!
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