Di buchi neri e altre virtù
anattoria | 13 Marzo, 2008 12:25Non starò qui a decantare Agnese Nano, che amo profondamente...
I buchi neri nello spazio. Che per quanto mi ricordo dalle mie conoscenze infantili, di quando volevo fare l'astronauta (e adesso odio gli ascensori), sono delle stelle enormi, molto più grandi del nostro Sole (che sempre se ben ricordo dopo che esploderà diventerà un nana bianca), sono delle stelle enormi che dopo che diventeranno ancora più enormi e consumando un bordello di energia (che in confronto Las Vegas è roba da ambientalisti integralisti), insomma dopo che sarà diventata l'enormità dell'enormità sta benedetta stella (a no stelle, ero partita con il plurale...), dopo sarà un buco nero.
Una concentrazione di massa (che la bocca di Ferrara in confronto è anoressica) in grado di magnasse tutta la luce e altra massa che vicino a lei si avvicina. Anzi a lui, visto che è un buco nero.
La Scienza dice che è probabile, che mangi e porti via pianeti e stelle e co. per toglierli da questo universo e portare il tutto da un'altra parte.
Il problema è come ci arriva la vittima dall'altra parte. Per farvi capire immaginate di essere mangiati da Ferrara, sì, prima o poi uscirete dal suo corpo, ma come?
Ecco appunto.
Io sapevo che come qualsiasi altra cosa nello spazio stavano là e che il loro movimento rientava in un orbita che più o meno era la stessa.
A quanto pare no.
Quando stavo in Sardegna due settimane fa, babbo e mamma - mi pare stessimo parlando di politica, cercavano di comprare il mio voto... che tenerezza mi fanno, poveri... - mi raccontano di aver visto un documentario sui buchi neri qualche sera prima, ebbene: NON STANNO LI' AD ASPETTARE IL CIBO, SE LO CERCANO! A quanto pare, sono davvero come Ferrara, non si accontentano di cosa capita loro a tiro, ma se lo vanno a cercare...
Il buco nero che tutto divora!!!
Così è la logica!
E così bello pensare al nulla!
Ci piace tanto a noi esseri umani pensare in astratto, e andare a farci tante seghe mentali su problemi potenziali e lontani - che il più delle volte so' inesistenti, sono il nulla appunto!- e di contro quanto ci annoiano i problemi che davvero ci toccano!
Quindi per opporci al buco nero io proporrei di organizzarci, prendere Ferrara come nostro maestro e imparare da lui ad essere tutti dei piccoli buchi neri che tutto se magnano, solo così con la compatezza del popolo della terra e del consumismo eletto arma di difesa sconfiggeremo il nemico dallo spazio!!!
E il giorno che arriva il buco allora vorrà dire ci daremo al transformismo politico che in italia è normale come respirare... ma io non ci credo molto...
Io credo sia più fico fare quello che già stiamo facendo...
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Quotidianità Eventiva Eminente .
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1. sgrunt | 03/13,2008 at 13:42
...ecco dove è finito il mio cervello stamattina! Deve esserselo magnato un buco nero!..o sarà affogato nell'amaro Formula uno??
;-)